L’ITALIA E LA BARZELLETTA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO…

I cosiddetti sindacati, dopo i morti sul lavoro, 1371 lavoratori nel solo 2021 (al 19 dicembre), invocano più controlli: ma cos’è uno scherzo?

In altre parole si vogliono i carabinieri dietro a ogni padrone, padroncino e grandi manager?

Questa è l’idea?

La Stampa, foglietto quotidiano di lor signori, oggi scrive a quattro colonne circa gli ultimi, anzi i penultimi morti freschi di giornata (mediamente 3 morti al giorno!) che “Siamo tutti colpevoli”.

Ma che cos’è una battuta?

Un Paese senza vergogna, con una stampa così asservita che non riesce a distinguere i fuorilegge dalle vittime.

Ringrazio il Presidente della Repubblica che questa volta non ha avuto la faccia di dire: “Mai più” rispetto alle ultime 1370 volte detto solo quest’anno!

E’ come la storia della plastica, ormai vietata da anni in Europa e il parlamento di lor signori (da destra a manca) invece si approvano le proroghe per continuare a produrla, salvo poi a colpevolizzare i consumatori che utilizzano troppa plastica.

Naturalmente poi ci sono i violini di spalla che fanno la raccolta della plastica sulle spiagge per evitare che quei poverini di pesce, tartarughe, ecc. finiscono per affogare dai nostri consumi.

Ma che Paese è il nostro?

Quanto valgono i fatti?

Che gente ci governa? Chi rappresenta veramente?

E l’ambiente e la sicurezza sul lavoro? E chi se ne frega!



(Fonte)


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